Ribadiamo con assoluta fermezza la totale libertà che i giovani devono avere nel manifestare e nell’indicare tutte le tematiche sociali ed economiche che affliggono il nostro Paese.
La voce degli studenti, è un termometro vitale per la nostra società e le rivendicazioni meritano ascolto e rispetto.
Tuttavia, come Cristiano Riformisti esprimiamo una profonda preoccupazione per l’evoluzione delle manifestazioni : rileviamo con stupore unito ad amarezza come queste manifestazioni vengano
puntualmente strumentalizzate da frange di sinistra che troppo spesso si richiamano ad un ben noto sindacato.
Realtà che, invece di fare gli interessi degli studenti o del loro futuro strutturale, alimentano il malcontento al solo fine di fomentare una sterile polemica antigovernativa.
Utilizzare la buona fede dei giovani per scopi puramente elettorali o di opposizione pregiudiziale è un atto grave.
Con questi metodi si finisce paradossalmente per annullare quei principi di libertà e democrazia ai quali gli studenti giustamente si richiamano.
Invitiamo pertanto i giovani a difendere la propria autonomia intellettuale da chi vuole trasformare le loro speranze in una trincea ideologica”.


