Giornata storica quella di lunedì 13 ottobre che ha visto, nel primo pomeriggio dell’ora italiana, l’incontro del Presidente degli USA Donald Trump con il primo ministro d’Israele Netanyahu a Knesset. Donald Trump con il suo discorso di un’ora ha affrontato tutte le tematiche relative e le considerazioni che hanno portato alla firma dell’imprevedibile accordo, e che molti ritenevano fosse impossibile raggiungere. Alla fine ha ricevuto gli applausi dei presenti.
“Mia figlia Ivanka ama così tanto Israele che si è convertita. L’era del Terrore è finita: Hamas deporrà le armi, per i palestinesi ora chance per abbandonar la violenza. Ci concentriamo sulla ricostruzione della stabilità dei palestinesi e faremo i “Consiglio della Pace” per i palestinesi. Il gruppo più ricco di sempre ricostruirà Gaza”
“L’Egitto ha avuto un ruolo cruciale, in particolare con Hamas. La leadership egiziana è stata determinante, poichè Hamas rispetta questo Paese e la sua guida, rendendo il loro coinvolgimento molto importante nel processo”.
Il Presidente americano Trump si è poi soffermato sulla storica condizione dei popoli di tutto il Medio Oriente, nota a tutti, tra conflitti e dissapori, e come l’America prima di lui non abbia preso posizioni in merito: “Biden come Obama non hanno fatto niente per il Medio Oriente”.