Per la prima volta giovedì 16 ottobre alle ore 21:00 andrà in scena al Teatro Golden di Roma lo spettacolo su Frida: Frida Magdalena Carmen Frida Khalo y Calderon. Uno spettacolo scritto e diretto dall’attrice romana teatrale Jessica Ferro, con la voce di Luca Ward; tra episodi e racconti si porterà in scena il ritratto della celebre artista messicana, simbolo della cultura contemporanea del 900. Tra rivoluzionari pensieri anticonformisti lo spettacolo verterà sul ruolo della donna, che ha ispirato movimenti femministi e non solo.
Nota a tutti come pittrice messicana, dalla peculiare estetica, con i capelli lunghi e neri, come il colore delle caratteristiche sopracciglia unite, nel cosiddetto monociglio.
Una donna che al suo interno tiene al riparo dall’esterno un mondo fragile, fato di apparente sicurezza. vicende della vita che l’hanno segnata; l’amore per Diego, uomo incontrollabile e indomabile. Un Diego morso dalle sue stesse insicurezze che, sulla scena, prende vita in due differenti interpretazioni per mostrarne le molteplici personalità che lo abitano. Donna ribelle e amata per questo.
Le fotografie dell’amica Lucienne sono esempio materiale della tanto complessa quanto meravigliosa storia di Frida.
Immortalata da uno dei più grandi fotografi Nickolas Muray, fotografo ungherese di grande talento, è noto soprattutto per le sue fotografie a colori di Frida Kahlo. La loro relazione, che andava oltre la semplice amicizia, si riflette nelle immagini che Muray scattava, rivelando un’intimità e una comprensione profonda dell’artista.
Presenti alla prima dello spettacolo di giovedì 16 ottobre Eleonora Brown, la figlia della famosa Ciociara con Sophia Loren, Paolo Celli, e l’Ambasciatore del Messico in Italia Carlo Garcia de Alba. Madrina speciale dello spettacolo l’attrice Brigitta Boccoli, e al termine della pièce si esibiranno i Mariachi Roma con tutto il loro autentico folklore messicano. Durante la loro esibizione verranno proiettate delle foto di Lucienne BLOCH, amica e fotografa di Frida.
Materiale concesso dalla nipote Lucienne Allen Bloch.