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MedFilm Festival, il Cinema del Mediterraneo dal 6 al 16 novembre

MEDFILM FESTIVAL - IlGraffio - Monica Macchioni
Il tema di quest’anno è “Hope”, “Speranza”, intesa come spinta vitale verso un futuro di pace. .

Gli ospiti saranno il regista Tony Gatlif, Premio alla Carriera che presenterà in anteprima il suo film Ange e la regista Maryam Touzani, che apre il festival con Calle Malaga.

La conferenza stampa il 29 ottobre.

La nuova edizione si svolgerà dal 6 al 16 novembre 2025 nella Capitale: il festival del cinema del Mediterraneo è giunto alla sua 31a edizione ed è la più longeva manifestazione cinematografica della Capitale. Il Festival, fondato e diretto da Ginella Vocca, ogni anno riscuote molto successo . Cinema, musei e teatri di Roma, saranno il focus dell’evento.

Il tema di quest’anno è “Hope”, “Speranza”, intesa come spinta vitale verso un futuro di pace. Le location del festival saranno il The Space Cinema Moderno, il Teatro Palladium e la Casa del Cinema, ma per questa edizione, che ha già avuto la sua prima tappa a Rabat in Marocco, si arriverà a Zagarolo, Riano, Sacrofano e Bracciano.

Tra gli ospiti dell’edizione 2025: Maryam Touzani, tra le autrici e attrici più importanti del Marocco che aprirà il festival il 6 novembre con il suo film Calle Malaga, storia d’amore a Tangeri, un’ode alla vita e alla riscoperta del desiderio con una strepitosa Carmen Maura. Il film sarà prossimamente in sala con Movies Inspired.

Tony Gatlif, autore-compositore cabilo algerino, che riceverà il  Premio alla Carriera e presenterà in anteprima italiana il suo Ange, intenso viaggio musicale di un padre e una figlia tra le strade della Francia e i sentieri della memoria, interpretato da Mathieu Amalric e Maria de Medeiros.

Confermate le sezioni dal Concorso Ufficiale al Concorso Internazionale Cortometraggi al fuori concorso di Atlante, insieme alle colonne storiche del festival: Perle, dedicata al cinema italiano; Sguardi dal futuro, con gli studenti delle scuole internazionali di cinema; Voci dal carcere, momento di libertà per i detenuti autori di opere realizzate in carcere; Letture dal Mediterraneo, sezione dedicata alla letteratura; fino ai MedMeetings, la prima piattaforma professionale italiana destinata ai comparti industriali dei paesi del Mediterraneo e Medio Oriente, che rende possibile l’incontro tra produttori italiani e internazionali sia su soggetti in fase di sviluppo che su lavori in post produzione, e che mette in palio il Premio OIM, 10mila euro destinati al miglior film in post produzione.

Tante le novità della 31a edizione, tra cui quella nell’ambito del Giubileo 2025, la collaborazione con l’Institut Français – Centre Saint-Louis per il Premio Ecumenico, riservato al film che sappia raccontare la profondità dell’esperienza umana, mettendo in luce valori universali come la speranza, la giustizia e la solidarietà.

Il MedFilm Festival si pregia dell’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana, del Patrocinio e sostegno delle Rappresentanze in Italia della Commissione e del Parlamento Europei, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri della Cultura, degli Esteri, dell’Istruzione, della Giustizia, dello Sviluppo Economico, del FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, della Regione Lazio, del Comune di Roma e di Intesa Sanpaolo come Main Sponsor.

A supportare l’evento: la fondazione MedOr, l’OIM – Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, le Sedi Diplomatiche in Italia, i Ministeri della Cultura e gli Enti cinematografici di oltre 40 Paesi, 150 scuole di Cinema, le Università di Roma La Sapienza, Roma Tre e UNIMED – Mediterranean Universities Union.