«L’amico Gian Marco Centinaio, come Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, saranno sempre i benvenuti al Castello Sforzini di Castellar Ponzano.
Sono perfettamente consapevoli di cosa sia — e di cosa non sia — la Legione del Castello: uno spazio di libertà, identità e confronto, aperto a chi costruisce e unisce, non a chi divide.»
Sforzini aggiunge: «Il Castello non è un fortino politico, ma un laboratorio culturale. Qui si lavora per ridare senso alla parola Italia, per costruire ponti tra le persone e tra i territori. Chi ha a cuore il Nord, la Nazione e la cultura del merito, qui troverà sempre porte aperte. Leghisti, iscritti ad altri partiti del centrodestra, cittadini non iscritti a partiti: tutti sono benvenuti».
Conclude infine: «Non servono polemiche, serve visione. E la nostra è chiara: difendere le radici, costruire futuro.»
Così ha dichiarato Luca Sforzini, proprietario del Castello Sforzini di Castellar Ponzano e ispiratore della “Legione del Castello” (rete di team Vannacci e altri soggetti civici e culturali a cavallo tra Lombardia e Piemonte), intervenendo in merito alle recenti discussioni apparse sulla stampa riguardo ai Team Vannacci e ai rapporti con la Lega.


