Di Monica Macchioni
Purtroppo tutto ciò che prendiamo in prestito o copiamo dagli Stati Uniti nel nostro Paese diventa grottesco.
L’unica cosa a cui dovremmo ispirarci con cieca fiducia, cioè il sistema fiscale, quello invece evitiamo di farlo. Non si capisce perché.
E però ci avventuriamo in meandri puritani e perbenisti per quanto concerne la morale con effetti deleteri sul piano sociale e della percezione del reato, parificando in modo insulso la violenza sessuale vera e propria – quella fatta di botte, lividi, magari anche sfregi e coltellate e altre forme di lotta e offesa fisica, quella che fa finire in ospedale al pronto soccorso, per intenderci, e per estremizzare il concetto – da altre tipologie di reato con la conseguenza immediata di far peggiorare il clima di sfiducia tra individui con la reazione di modificare la percezione stessa della gravità del reato, finendo con il mettere ancora più in difficoltà i rapporti tra esseri umani.
Se dare una pacca sul culo o provare a baciare un individuo che passa per strada equivale ad aggredirlo con il coltello nell’androne di un palazzo beh sinceramente abbiamo proprio perso il senso della ragione. E delle proporzioni visto che da oggi si rischia egualmente da 6 a 12 anni.
E quello che spaventa di più e’ che abbiamo un Parlamento, un legislatore, che in modo bipartisan vive completamente fuori dal mondo reale e dai suoi meccanismi.
Lo stesso errore della regina Maria Antonietta alla vigilia della Rivoluzione Francese quando le fecero sapere che il popolo aveva fame perché non c’era più pane e lei pronunciò la frase che passò poi alla storia “Dategli le brioche”.
Pare di rivivere quel clima.
E’ un esempio perfettamente calzante per provare a far comprendere lo spirito fuori dal mondo che ha portato ad approvare oggi alla Camera la cosiddetta legge sul consenso libero e attuale che ha visto nei giorni scorsi l’introduzione dell’emendamento bipartisan a firma De Biase – Varchi sul consenso libero e attuale appunto, approvato all’unanimità dalla commissione Giustizia della Camera nell’esame del disegno di legge per la modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.
Oggi il codice prevede una sola fattispecie, estremamente ampia, che va da condotte chiaramente gravi fino a comportamenti molto meno invasivi, ma che ricadono comunque sotto l’unica etichetta di violenza sessuale, con pene altissime appunto.
Il legislatore, nell’intento nobile di rafforzare la tutela delle vittime, ha creato un reato “ombrello” talmente esteso da includere situazioni molto diverse tra loro. Risultato?
Non esiste una vera gradazione tra condotte;
Il giudice è così costretto a “stirare” la definizione per adattarla a casi borderline; è dunque il sistema perde di proporzionalità, che è un principio fondamentale del diritto penale.
Molti giuristi, magistrati e avvocati penalisti sostengono da anni la necessità di:
Introdurre una fattispecie attenuata, distinta dalla violenza sessuale tipica;
Inquadrare comportamenti di minor gravità (senza imposizione fisica, contatti minimi, condotte prive di forza o minaccia) in un reato con cornice edittale più bassa;
Evitare che il sistema passi da “tutto o niente”, che è proprio ciò che genera assurdità giuridiche e anche sociali.
Potremo mai sperare che chi ci governa esca dall’Olimpo, dalla campana di vetro e dalla torre d’avorio dei privilegi di cui gode per immergersi nel Mondo reale fatto di uomini e donne che faticano a trovare lavoro e arrivare alla fine del mese? E che hanno i problemi delle tasse, del mutuo, del costo dei libri di scuola per i figli? Della salute, dei genitori e dei nonni che hanno pensioni da fame ? Potremmo mai sperare che tornino ad occuparsi di tutto usando i criteri del buon senso, della logica e dell’intelligenza? O magari come Alice nel Paese delle meraviglie ignorano anche l’esistenza dei cosiddetti cacciatori e cacciatrici di rimborsi spesa, quando non è possibile di dote, che magari revocano scientificamente il consenso all’ultimo minuto per fare estorsioni, ricattare e ottenere denaro facile? Hanno idea di come si è evoluta e involuta la nostra società attuale?
Dallo spettacolo andato in scena oggi, pare proprio che ignorino tutto questo. E la responsabilità maggiore sta a sinistra, perché hanno perso non solo il senso del reale, ma anche il senso e la mission di coloro che dovrebbero rappresentare.
Forse l’unica soluzione che può mettere freno a questo delirio e’ la riforma della legge elettorale: l’unica ancora di salvezza potrebbe risiedere nella reintroduzione delle preferenze. Si tornerebbe così ad una rappresentanza parlamentare che rispecchia veramente il Paese reale e le sue priorità e non un club per pochi intimi.
E i problemi verrebbero sicuramente affrontati da un altro punto di vista.


