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Bimbi deportati in struttura: ingiustizia è fatta, intervenga Mattarella

Monica Macchioni - IlGraffio - Monica Macchioni
Salvini ha avuto il coraggio di fare un post che rispecchia la realtà, investa Nordio della vicenda bambini strappati alla loro vita nel bosco e ai genitori. Ispettori ministeriali e Csm potrebbero essere risolutivi e salvare la vita ai bimbi.

Di Monica Macchioni

Sono venuti di sera, complice il buio, per deportarli in una struttura. Come se si trattasse di latitanti o delinquenti. Invece si tratta di 3 bambini di 6 e 8 anni, e di una coppia di genitori equilibrati e miti, la cui unica colpa è’ stata quella di finire in ospedale un anno fa per una intossicazione alimentare, che ha evidenziato la loro esistenza alle istituzioni, sennò’ questo incubo non avrebbe mai avuto inizio.

Le istituzioni sono arrivate con 4 camionette dei carabinieri più un pulmino 9 posti, il sindaco, l’avvocato Angelucci e gli assistenti sociali. Hanno transennato tutto, impedendo a vicini e amici di avvicinarsi alla casa nel bosco e chiedendo le generalità a chi provava ad oltrepassare invano queste insulse e immotivate barriere, non trattandosi di narcotrafficanti o trafficanti di armi, droga o esseri umani.

Non è la Corea, non è la Cina, ma il sedicente Belpaese, che su carta ha la Costituzione più bella del mondo, ma evidentemente ha anche delle istituzioni completamente miopi che non l’hanno mai letta o se la sono dimenticata. O più semplicemente persone inadeguate al delicatissimo lavoro che svolgono.
Beffa del destino: la deportazione dei bambini che vivevano fino a ieri felici nel bosco con tanto di cavallo bianco per libere passeggiate nella natura, asinello, gatti e cani, oche e galline avviene proprio nella giornata internazionale dei diritti del Bambino.

Hanno tolto la patria potestà ai loro genitori. Per strapparli alla loro vita fatta di spensieratezza e di bellezza per deportarli in una struttura, lontano dal canto degli uccellini e dal profumo della rugiada. L’avvocato ha ottenuto che la madre potesse seguirli nella cosiddetta struttura protetta, ma per ora ha l’obbligo di non albergare nella stessa area di dove vivono i piccoli.

Altra beffa del destino. Il tutto avviene in un Paese in cui, recentissimamente, in due distinte famiglie in cui il padre aveva ripetutamente denunciato violenze e tentativi di omicidio da parte della madre, i Tribunali hanno hanno invece deciso comunque di consentire alla madre incontri non protetti con il figlio, il quale e’ finito vittima della rabbia omicida della genitrice, e ha trovato una morte violenta così come da minacce reiteratamente denunciate. Anche lì, con un po’ di buonsenso, queste due tragedie si sarebbero potute evitare facilmente.

A ragionamento logico e inverso, dunque, perché togliere figli felici a genitori senza problemi di alcol droghe e altre dipendenze?
Perché un provvedimento così demenziale ?
Siamo in un Paese libero o c’è’ qualcuno che decide per noi, al posto nostro, e vuole imporci come tanti soldatini anche lo stile di vita che dobbiamo tenere, che cosa siamo costretti a pensare, e anche che tipo di educazione siamo tenuti a dare ai nostri figli?

Non posso che plaudire al post coraggiosissimo fatto dal leader della Lega Matteo Salvini. “Famiglia vive tranquilla nel bosco, bimbi allontanati dal giudice”- “Campo Rom di Giugliano (Napoli), bimbi vivono tra i rifiuti”. Qualcuno può degnarsi di spiegare la ragione dell’applicazione palese di due pesi e due misure? Semplice.

Affrontare una comunità rom genera problemi di ordine pubblico e magari anche ripercussioni di tipo personale ai giudici che decidono e ai carabinieri che se ne dovrebbero fisicamente occupare come, ad esempio , incolumità per la propria vita, rischio di attentati come macchine e ville incendiate, e molto altro. Così come togliere la patria potestà a genitori ‘ndranghetisti. Non si è mai verificato. Come mai?

A nessuno verrebbe in mente di transennare in certe zone della Locride. C’è’ una ipocrisia disgustosa.
A proposito. Visto che Salvini, oltre ad essere leader della Lega, è  anche Vicepremier e sostiene un governo di centrodestra, dovrebbe fare con coerenza quanto è in suo potere per portare la vicenda dei bambini strappati alla loro vita felice, alla attenzione del Ministro della Giustizia del governo Meloni, tal Nordio, ex magistrato.

Una suo immediato intervento potrebbe ancora essere decisivo e scongiurare il peggio. Sarebbe interessante ad esempio che ispettori venissero mandati dal ministero per verificare secondo quale logica e quale norma cittadini rispettosi delle nostre leggi, in assenza di reati, siamo stati trattati come i peggiori criminali.

Peraltro: come si giustifica il diniego di vedere i figli fatto al padre? Non siamo in presenza di violenze su minori. Questa decisione dovrebbe indignare la pubblica opinione al punto tale da creare manifestazioni di piazza e ulteriori raccolte di firme.

Auspicando così in un autorevolissimo intervento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che potrebbe probabilmente creare – con la lungimiranza di un suo intervento che potesse investire anche il Csm e l’autorevolezza della sua presa di posizione e dei suoi richiami alla Costituzione e ai suoi principi – le condizioni per far riconsegnare quei bambini ai loro genitori, al bosco e alla loro vita felice.

Ieri infatti è stata vilipesa l’immagine dell’Italia intera verso il mondo.
Con quale spirito uno straniero – sia esso un piccolo commerciante, un libero professionista, un imprenditore o un investitore, vorrebbe più venire a vivere in un Paese dove – senza macchiarsi di alcun crimine e senza venire meno alle norme vigenti – non è garantita la libertà di disporre della propria vita e di quella dei propri figli ?