Di J. P.
Si parla di aiuti di Stato, prima la 34 poi la 488 poi lo Zes poi 5.0 poi 5.4. Ad ogni evento si attribuisce un numero che privilegia pochi a danno degli altri.
Se lo stato avesse il concetto di impresa o famiglia si renderebbe conto che ove ha investito e non ha ottenuto profitti sia direttamente che in direttamente con imposte tasse contributi ed obblighi tributari dovrebbe farsi rendere l’investimento almeno immobiliare.
Invece l’azienda che viene finanziata quasi a tasso zero e fondo perduto e poi dopo5anni ed 1 giorno va in liquidazione se non fallire se non sparire.
Gli immobili costruiti con i soldi del contribuente perché non ritornano allo Stato che li ha finanziati??
Esistono nel meridione zona Puglia e Basilicata tanti piccoli artigiani che lavorano nei garage sotto casa o in stalle perché non possono pagare fitti esosi nel mentre ci sono chilometri di capannoni mai entrati in funzione ma finanziati.
Questo un fenomeno nazionale dovuto a mancati controlli capillari.
Statistica vuole che tanti di questi imprenditori non muoiono di fame ma si sono generati con altri nomi sono in possesso di ville e sono accreditati anche nelle banche.
Allora lo Stato investa agevoli e controlli i suoi investimenti così sprecherebbe di meno creando economia pura e produttiva e non mercantile ed avrebbe i suoi tornaconti.
Nel meridione
Tutte le start-Up dell’ultimo cinquantennio hanno avuto i tempi stabiliti di vita creando ricchezza a imprenditori e loro commercialista e legale di fiducia nel mentre hanno illuso i loro dipendenti .
A volte si ha l’ impressione che il legislatore non conosca le problematiche sul suo territorio e tutto viene processato sul sentito dire o forse sponsorizzato.