Filippo Nardi interviene sul cosiddetto “Signorini Gate” in un’intervista rilasciata a RTV, nel corso del programma Freeze, condotto da Gerardo Maccauro e Gemma Palagi. L’ex concorrente del Grande Fratello commenta la vicenda emersa dopo la puntata di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona in onda su YouTube.
Nardi si dice sorpreso dal coinvolgimento di Alfonso Signorini:
«Mi meraviglio di Signorini, perché è una persona intelligente. Pensare che si sia messo in una situazione del genere è assurdo. Non è stupido».
Allo stesso tempo, l’ex gieffino riflette sul tema del potere:
«La storia ci insegna che il potere porta l’essere umano a sentirsi oltre la legge e oltre il giudizio, come se fosse intoccabile. Ed è lì che iniziano gli errori. Guardiamo la storia degli uomini potenti: tutti hanno commesso errori enormi».
Nardi chiarisce di non essere stato coinvolto direttamente:
«Io non ero lì con loro e non ho mai ricevuto messaggi».
Pur prendendo le distanze dai metodi di Corona, ne riconosce l’impatto mediatico:
«Non mi piace il modo in cui opera Fabrizio Corona, ma se non dicesse cose vere non avrebbe tutto questo seguito. Alla prima cavolata la gente lo manderebbe a quel paese e crollerebbe tutto il castello. Penso che la maggior parte delle cose siano vere».
Sulle chat e sui contenuti emersi, Nardi invita a ridimensionare il caso:
«Signorini può fare le sex chat con chi vuole, può mandare foto vestito da infermiera: quella roba mi fa ridere, dovremmo riderci sopra. Signorini non è stupido, meno parla e meglio è».
Un pensiero è rivolto anche a Pierpaolo Pretelli:
«Mi dispiace molto per Pierpaolo, è un bravissimo ragazzo, carino e gentile. In questi casi, secondo me, la cosa migliore è ammetterlo».
Nardi conclude con una riflessione più ampia sulle dinamiche del mondo dello spettacolo:
«Siamo tutti venduti, anche chi lavora vent’anni alle poste per pochi soldi. Se Pierpaolo Pretelli, Andrea Zelletta e tanti altri – la lista è lunga – hanno passato una notte in cambio di una carriera, non c’è nessun problema».
E chiude con una battuta provocatoria:
«Se al posto di Signorini ci fosse stata una bella donna che mi avesse proposto una cena pur di fare qualcosa in tv, l’avrei fatto subito anche io».
L’intervista è disponibile per la ripresa editoriale, con citazioni testuali ed estratti video, previa indicazione della fonte.