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Nasce il Premio “Stampa d’Eccellenza ,Giornalisti 2.0”: qualità e innovazione del giornalismo italiano

Premio giornalisti 2.0 - IlGraffio - Monica Macchioni
Premiare l'dea di giornalismo capace di evolversi nel tempo, rimanendo fedele alla ricerca della verità e al servizio dei cittadini.

La prima edizione del premio istituito dall’Associazione Giornalisti 2.0 intende valorizzare l’eccellenza del giornalismo italiano e promuovere una cultura dell’informazione fondata su qualità, responsabilità e pluralismo.

L’evento celebra le diverse anime del giornalismo italiano, con particolare attenzione alle carriere di rilievo, all’innovazione nel campo della comunicazione scientifica e all’affermazione di nuove voci femminili.

La cerimonia, prevista a Roma il 23 gennaio 2026 presso la Sala della Stampa Estera, si struttura su più categorie di riconoscimento: il premio alla carriera, menzioni speciali per il giornalismo scientifico, e una sezione dedicata alle donne professioniste che si distinguono per talento e impegno.

L’obiettivo è offrire modelli di riferimento alle nuove generazioni, sostenere la dignità e l’autonomia della professione, e rafforzare i valori fondanti dell’associazione: pari opportunità, etica, e pluralità di prospettive. Il premio stesso si propone come un momento di riflessione e di festa, contribuendo a costruire nuove reti tra professionisti e dando slancio a una nuova stagione per la stampa italiana.

I premiati di questa edizione rappresentano un ampio e autorevole spaccato del giornalismo italiano. Professionisti che, in ambiti diversi e con linguaggi differenti, hanno contribuito a raccontare il Paese, a interpretarne i cambiamenti e a difendere il valore dell’informazione come presidio democratico.

Dalle carriere che hanno attraversato decenni di storia del giornalismo, lasciando un segno profondo nella cronaca, nella fotografia, nella radio, nella televisione e nella divulgazione scientifica, fino alle voci femminili che si sono distinte per competenza, sensibilità e impegno, questa edizione rende omaggio a percorsi professionali costruiti con rigore, passione e responsabilità. Un riconoscimento sentito va anche ai giornalisti premiati alla memoria, il cui lavoro continua a essere un riferimento etico e professionale per le nuove generazioni.

Il premio intende così celebrare non solo singole eccellenze, ma un’idea di giornalismo capace di evolversi nel tempo, rimanendo fedele alla ricerca della verità e al servizio dei cittadini.

Premio carriera

Mario Giacobbe, Bruno Tucci, Piero Vigorelli, Rino Barillari, Antonello Perillo, Vincenzo Borgomeo,
Antonella Amendola – già inviata Corriere della Sera e La Stampa, Giorgio Pacifici Tg2 – per il giornalismo scientifico ed Ezio Luzzi.

 

Premio “Giornalismo al Femminile”:

Eleonora Daniele
Benedetta Rinaldi
Cristina Caruso
Josephine Alessio
Catia Acquesta
Daniela Molina
Annalisa Buccheri
Sara Verta
Susanna Galeazzi
Adriana Pannitteri

Premio “Giornalismo alla memoria”:

Angiolino Lonardi
Mario Nanni
Mario Cappelli
Nicola Navazio
Simone Camilli
Alfonso Liguori