Lo scorso fine settimana si è svolta, a Milano, la visita pastorale di Sua Eminenza Reverendissima Vladyka Mark, Metropolita di Rjazan e Michajlovsk, Arcivescovo Ortodosso dell’Europa Occidentale. Il Metropolita, accompagnato da Sua Eccellenza lo Ieromonaco Ambrogio, Vicario Ortodosso d’Italia, ha celebrato due solenni divine liturgie nelle due parrocchie milanesi, incontrato il clero locale e il numeroso popolo dei fedeli lombardi.
Non sono mancati, ovviamente, anche cordiali incontri ecumenici con i vertici cattolici dell’Arcidiocesi Ambrosiana, e privati informali con rappresentanti delle istituzioni politiche locali. Il Metropolita ha visitato anche la Pinacoteca di Brera e incontrato alcune associazioni culturali composte da immigrati ortodossi, italiani e famiglie miste, fra i quali diversi professionisti e imprenditori, ma anche intellettuali e giornalisti.

A Milano, i fedeli cristiani ortodossi sono oltre 100.000, una comunità eterogenea, importante e perfettamente integrata, il 70% composta da immigrati regolari dell’est Europa e del Medio Oriente. La Chiesa Ortodossa universale è composta da 14 diverse chiese nazionali autocefale in comunione fra loro. La Chiesa Ortodossa russa (Patriarcato di Mosca) è quella certamente principale, più forte e ramificata, con oltre 160 milioni di fedeli, in Russia e in tutto il mondo. Ad accogliere il Metropolita Mark a Milano, sono stati infatti fedeli russi ma anche italiani, ucraini, baltici, moldavi, caucasici, arabi cristiani e persino africani.