Di fronte al pericolo di un’inflazione causata dalla guerra in Iran con il conseguente aumento del costo del petrolio, i Cristiano Riformisti rivolgono un appello al Governo.
Di fronte all’aumento vertiginoso del costo del petrolio, al costo di produzione per le piccole imprese e di conseguenza all’aumento non sopportabile da parte dei consumatori e’ necessario che almeno in questa fase vengano ridotte le accise sui carburanti e che le banche per il rifinanziamento delle piccole imprese portino il tasso dal 4,5per cento al 2,5.
Solo in questo modo si potrebbe ridurre l’impatto sui consumi causato dallo shock economico provocato dalla guerra .