In un periodo di inflazione e di possibile recessione e’ necessaria una politica economica che vada incontro alle imprese.
Alzare i tassi sul credito alle imprese significa aumentare il costo di produzione che andrebbe a ricadere sulle famiglie.
La protesta dei cittadini contro le istituzioni nasce anche da una politica economica che non tiene conto delle esigenze dei più deboli e della complessità della vita reale.
A ciò si aggiunge la situazione della guerra. Se dovesse continuare, il nostro pil andrebbe verso lo 0,1 %.
Se non si riducono i tassi, si paventa la fine della nostra economia”