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Papa, Ruvolo: solidarietà al Pontefice, da Trump dichiarazioni inaccettabili

Stefano Ruvolo - SprayNews - Monica Macchioni
Il mondo sta facendo un pericoloso salto nel passato oltre che nel buio. Siamo ben oltre e ben prima del tanto caro motto attribuito al Cavour di “libera Chiesa in libero Stato”.

Il Presidente degli Stati Uniti Trump afferma di non essere un fan di Papa Leone ma ci tiene a far pesare il fatto che senza di lui egli non sarebbe oggi Papa.

E’ uno scenario inaudito che ci riporta ai tempi di Bonifacio VIII e Filippo il Bello, cioè a uno scontro teocratico del Papato contro il re di Francia che culminò’ nello schiaffo di Anagni nel 1303 quando Sciarra Colonna e Guglielmo di Nogaret arrestarono il Papa come simbolo di ascesa delle monarchie nazionali contro il sistema teocratico. Oggi però lo scenario e’ molto diverso.

La Chiesa rappresenta un potere morale più che terreno.

E prendersela con il Papa perché si permette di fare il Papa cioè di pregare per la pace significa andare un po’ fuori dal seminato.

Noi come Confimprenditori rivendichiamo l’autonomia della politica dalla Chiesa ma ci teniamo a che il ruolo del Papa venga salvaguardato nella sua posizione di indipendenza e distanza, molto al di sopra delle dispute terrene.

Trump sta andando molto oltre e molto fuori dal seminato, permettendosi di invadere confini che dovrebbe rispettare.

Massima solidarietà a Papa Leone, mia personale come Presidente e di tutti i nostri associati imprenditori cattolici a Confimprenditori”.