“C’è una differenza sostanziale tra l’essere al governo e lo stare all’opposizione.
Quando si governa ci si deve assumere l’onore e l’onere di prendere decisioni concrete che vadano in una direzione piuttosto che in un’ altra.
In Sicilia gli autotrasportatori hanno deciso di incrociare le braccia.
Cinque giorni di fermo dei tir. Il risultato?
A rischio anche i rifornimenti alimentari e quindi ci saranno presto gli scaffali vuoti nei supermercati.
In Sicilia la Giunta Regionale e’ di centrodestra, così come il governo Meloni.
A che serve sperticarsi in enunciati propagandistici?
Quello e’ il compito dell’opposizione.
Servono fatti concreti.
Salvini dice che non possiamo fare a meno del gas russo.
E come De Scalzi afferma che a gennaio 2027 saremo comunque costretti ad aprire alla Russia sennò il sistema salta.
Che aspetta dunque a convincere la premier del suo governo a farlo subito?
Salvini dovrebbe parlare di meno e agire di più.
Così come la Meloni.
E avere un sussulto di dignità e di autonomia.
Aprano subito le trattative con la Russia per acquistare gas liquido da lì.
Mettano mano concretamente alle problematiche che vanno affrontate nell’interesse del Paese e dunque delle imprese – che non possono essere lasciate sole a fronteggiare gli aumenti – degli autotrasportatori e delle famiglie.
Basta alla subalternità verso altri Paesi.
L’Italia venga prima di tutto”.