A nome del Centro Studi Rinascimento Nazionale del Partito di Vannacci, Sforzini ha voluto ribadire un principio sulla carta condivisibile, ovvero la necessità assoluta di una riconosciuta credibilità per chiunque pretenda di fare politica.
Peccato però che subito l’invito lo abbia anche rivolto anche al Movimento Futuro Nazionale del generale Vannacci che in tutta Italia, soprattuto dopo le nomine di alcuni coordinamenti regionali, lascia molto ma molto a desiderare.
Venendo poi al piano nazionale e a quello istituzionale, sorge spontaneo un dubbio che ci fa alquanto sorridere: ma Sforzini conosce realmente la storia e la provenienza dei parlamentari che hanno dato vita e sostegno al movimento Futuro Nazionale?
Evidentemente no.
Oppure la sua idea di “coerenza “ e “credibilità” segue percorsi alternativi e assai originali.
E’ giunto il momento che Sforzini apra gli occhi e prenda piena coscienza della realtà che lo circonda e acquisisca una reale conoscenza dei fatti.
Lo invitiamo pertanto bonariamente a smetterla con questi vani, inutili e a tratti grotteschi inviti a forze politiche nate su presupposti ben distanti dai proclami di rinnovata trasparenza.
La politica seria si fa guardando ai fatti e alla storia delle persone e non seguendo slogan di facciata, magari usati come specchietti per le allodole per carpire ulteriore consenso elettorale”.


