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Nuovo Piano Nazionale Aeroporti, Quadrini: Frosinone candidato naturale per il terzo scalo del Lazio. Plauso all’APARF e al Presidente Schiappa. Una battaglia condivisa da sempre, ora la politica faccia la sua parte

Quadrini, Piano Nazionale Aeroporti - IlGraffio - Monica Macchioni
La pubblicazione del nuovo strumento di pianificazione ministeriale riapre ufficialmente la partita strategica per lo sviluppo del Basso Lazio. Il consigliere provinciale e dirigente regionale detta la linea: “Subito un tavolo istituzionale”.

La pubblicazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del nuovo Piano Nazionale Aeroporti (PNA) 2026-2035 rappresenta un punto di svolta storico, una decisione che mette finalmente in primo piano e rilancia con forza la candidatura di Frosinone come hub di supporto regionale per i voli low cost. A intervenire con fermezza e soddisfazione è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, che accoglie la notizia con vivo entusiasmo, intravedendo un’opportunità irripetibile di riscatto economico, industriale e occupazionale per tutta la Ciociaria e il Basso Lazio.

“L’inserimento della necessità di un terzo scalo commerciale nel Lazio all’interno dei documenti ufficiali del MIT e dell’ENAC certifica in modo inequivocabile ciò che sosteniamo da anni: il sistema aeroportuale romano, polarizzato su Fiumicino e congestionato a Ciampino, ha bisogno di una terza valvola di sfogo. Frosinone, per collocazione geografica e dotazione infrastrutturale, è la candidata naturale ed è pronta a rispondere immediatamente a questa chiamata”, dichiara Quadrini.

Un passaggio fondamentale del commento del dirigente di ANCI Lazio è dedicato alla proficua e duratura sinergia con il tessuto associativo: “Voglio rivolgere un plauso sincero, profondo e colmo di ammirazione all’APARF (Associazione Per l’Aeroporto di Roma Frosinone e lo Sviluppo del Basso Lazio) e in particolare al suo Presidente, Tiziano Schiappa. Personalmente, ho sempre creduto in questa visione strategica e ho convintamente sostenuto l’azione dell’APARF in ogni sede istituzionale, fin dall’inizio. È stata una battaglia condivisa giorno dopo giorno, spinta dalla certezza che il nostro territorio avesse tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano nei collegamenti nazionali ed europei”.

“Se oggi discutiamo di questa concreta prospettiva industriale e strategica – prosegue il consigliere provinciale – il merito va alla straordinaria tenacia dell’associazione, alla loro lungimiranza e alla capacità di produrre dossier tecnici inappuntabili. L’APARF ci ha sempre creduto, anche quando molti consideravano questa battaglia una mera utopia e guardavano al progetto con scetticismo. Hanno dimostrato, dati alla mano, che la provincia ciociara dispone già di un ecosistema di trasporti completo e integrato – tra autostrada, superstrada, ferrovie regionali e snodi dell’Alta Velocità – capace di accogliere lo scalo a investimenti pubblici aggiuntivi pari a zero per le opere di connessione”.

Ora, però, la palla passa alle istituzioni. Quadrini lancia un monito chiaro e un appello accorato alla responsabilità collettiva: “La griglia di partenza è tracciata, ma questo non è il punto di arrivo, bensì il punto di inizio di una sfida epocale. La politica ora deve fare la propria parte, senza tentennamenti, senza divisioni di bandiera e senza le solite lungaggini burocratiche. Non possiamo permetterci il lusso di disperdere il grande lavoro svolto dall’associazionismo e dal territorio. Dobbiamo fare squadra immediatamente”.

“In qualità di Consigliere Provinciale e dirigente di ANCI Lazio – conclude Quadrini – mi farò promotore fin dalle prossime ore della richiesta di un tavolo istituzionale permanente che veda coinvolti i sindaci del territorio, la Provincia, la Regione Lazio e i parlamentari locali. Dobbiamo presentare un fronte compatto e blindare la scelta di Frosinone. Destinare il terzo scalo altrove non sarebbe solo un torto alla Ciociaria, ma un danno erariale per le casse dello Stato, che si troverebbe a finanziare da zero infrastrutture di collegamento che noi abbiamo già pronte e collaudate. Cambiamo il futuro dei nostri giovani e del nostro tessuto produttivo: Frosinone c’è ed è pronta a volare”.

Gianluca Quadrini
Consigliere Provinciale di Frosinone
Dirigente ANCI Lazio