Formello (Roma) – In un’epoca in cui il dibattito politico sembra essersi tristemente e freddamente ridotto a qualche litigio urlato nei “talk show” televisivi o a sterili battibecchi sui social network, c’è ancora un disperato bisogno di tornare nelle Piazze reali, di guardarsi negli occhi e di affrontare i grandi problemi della nostra società in mezzo alla gente. È esattamente questo il nobile e altissimo spirito democratico che animerà il meraviglioso borgo di Formello per l’intero fine settimana. Nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, la centralissima e suggestiva Piazza San Lorenzo si trasformerà in una vera e propria “Capitale d’Italia” del pensiero, ospitando l’attesissima edizione del festival ITACA 2.0.
Il formidabile motto scelto per l’evento, “Più mi sferza il vento, più affondo le mie radici” (accompagnato dall’iconica immagine di un uomo dalla barba omerica che pianta le mani saldamente nel terreno per non farsi spazzare via), riassume perfettamente l’anima di questa tre-giorni: resistere alle tempeste della modernità ancorandosi saldamente ai nostri valori più profondi e identitari.
Venerdì 18: L’apertura dei Lavori e i vertici di Governo
Il ricco e prestigioso programma si aprirà ufficialmente Venerdì 18 settembre alle ore 17:00 con i saluti del “padrone di casa”, il Sindaco di Formello Gian Filippo Santi, affiancato da Giuseppe Emanuele Cangemi (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio). Subito dopo, si entrerà nel vivo con un dibattito “pesantissimo” sulle Regioni d’Italia, che vedrà confrontarsi i Governatori Francesco Rocca (Lazio), Renato Schifani (Sicilia) e Alberto Cirio (Piemonte). Ma il piatto forte della serata arriverà alle 18:30, quando il direttore Tommaso Cerno intervisterà nientemeno che il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, per fare luce sulla grave crisi del diritto internazionale e sulle guerre che stanno sconvolgendo il mondo.
Sabato 19: Dal Nucleare ai Giovani, l’Italia a 360 gradi
La giornata di Sabato 19 settembre sarà una vera e propria maratona di pensiero. La mattinata si aprirà con la presenza del Questore di Roma, Roberto Massucci, per poi addentrarsi in temi caldissimi per il nostro futuro. Alle 10:30, il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin affronterà senza tabù il “Fondo Ambiente”, ponendo la scottante domanda: il Nucleare è la vera soluzione alla nostra dipendenza energetica?
A seguire, un grandissimo focus sulla Scuola del Futuro e sulle insidie dell’Intelligenza Artificiale (con il Sottosegretario Paola Frassinetti). Nel pomeriggio (ore 15:00) ci sarà un momento di altissima commozione civile e morale, dedicato a “Sicurezza e Legalità”, impreziosito dalla coraggiosa testimonianza del prete antimafia Don Antonio Coluccia e dai vertici della Commissione Antimafia (Chiara Colosimo). Si parlerà anche di Sviluppo del Territorio, Pubblica Amministrazione (con il Ministro Paolo Zangrillo) e Giustizia Carceraria (col Viceministro Sisto). La giornata si chiuderà in bellezza omaggiando la Cultura: prima il ricordo nel centenario della nascita di Pino Rauti (con la figlia Isabella e Marco Rizzo), e poi uno straordinario speciale dedicato alla bellezza imperfetta di Pier Paolo Pasolini, con l’intervento del Premio Oscar Dante Ferretti.
Domenica 20: La Messa, la Longevità e l’orgoglio dei Sindaci
La domenica di ITACA 2.0 inizierà nel modo più sacro e profondo possibile: alle ore 08:30, l’intera comunità si riunirà nella Chiesa Madre di San Lorenzo Martire per la celebrazione della Santa Messa. Un momento di spiritualità fondamentale prima di riprendere i lavori politici.
La mattinata (dopo la presentazione del libro di Mario Baccini) toccherà un tasto delicatissimo e caro a tutti noi: la Terza Età. Si parlerà di “Longevità” come risorsa ma anche come sfida, affrontando (con esperti e religiosi come Don Carlo Abbate e il Dottor Martorana) il dramma silenzioso dell’Alzheimer.
La kermesse si chiuderà alle 11:40 ridando la parola alla linfa vitale del nostro Paese: i Sindaci. Sul palco sfileranno i Primi Cittadini di Formello, Anzio, Nettuno, Frascati, Anguillara, Zagarolo, Monte Porzio Catone e Morlupo. Perché la vera forza dell’Italia non sta nei palazzi dorati del potere, ma nelle piazze dei nostri comuni, tra la gente vera che combatte ogni giorno. L’appuntamento a Formello è assolutamente da non perdere!


