Avrei votato per il Pallone d'Oro a Yamal per quella «vibrazione» unica, un'emozione provata solo con Maradona e Messi. Pur riconoscendo i meriti di Dembélé, Lamine è un talento trascendentale che «attraversa» gli avversari, un'artista precoce, e la gioia di scoprire un genio non ha età. Come con Mozart


