Cosi “il barone nero”, amico dello zarevic George Romanoff, ha annunciato la sua adesione al border dell’internazionale nera filo putiniana, recententemente battezzata a San Pietroburgo dal filosofo tradizionalista russo ortodosso Aleksandr Dugin e dal potente oligarca Kostantin Malofeev.

“Sono onorato di entrare ufficialmente a far parte del coordinamento della Lega Sovranista Internazionale (ISL), “PALADINI” della tradizione cristiana eurasiatica.
Una nuova alleanza, metapolitica anti mondialista, della quale fanno già parte oltre trenta diverse organizzazioni identitarie e patriottiche.
Mi occuperò, soprattutto di ARISTOCRAZIA, ovvero della connessione fra le famiglie storiche, rimaste fedeli alla propria missione di essere esempio, guida, onore, coraggio, difesa dei territori, delle comunità e della giustizia.
Ringrazio tutti i confratelli “Paladini”, amici vecchi e nuovi, austriaci, francesi, spagnoli e russi, in particolare il segretario Nikolai Rostov”, queste le parole di Roberto Jonghi Lavarini.


