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Sgarbi, Avv. Iacobbi: “Denunciata in sede penale e civile Patrizia Groppelli per reiterare calunnie contro Evelina Sgarbi”

Iacobbi Groppelli - IlGraffio - Monica Macchioni
"Da giorni si assiste, con spirito di sopportazione, ad una campagna denigratoria mediatica, trasmessa attraverso i principali canali televisivi nazionali e rivolta nei confronti di Evelina"

 

Evelina Sgarbi ha dato mandato di sporgere formale denuncia querela, in sede penale e in sede civile, nei confronti della sig.ra Patrizia Groppelli, opinionista del programma “Dentro la Notizia” condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale5. Durante la puntata andata in onda nella giornata di martedì 14 ottobre, infatti, la signora Groppelli si è abbandonata in giudizi ed espressioni altamente diffamanti e calunniose nei confronti della stessa Evelina Sgarbi, apostrofata come colei che finalmente ha trovato un ruolo alle spalle di una persona che sta male!” ed ancora “sarà sempre ricordata come la donna che ha dato un colpo finale al padre”; concetti confermati nonostante il richiamo immediato e la presa di distanza correttamente espressi nei suoi confronti dal conduttore del programma Gianluigi Nuzzi.
Da giorni si assiste, con spirito di sopportazione, ad una campagna denigratoria mediatica, trasmessa attraverso i principali canali televisivi nazionali e rivolta nei confronti di Evelina, da parte di giornalisti ed opinionisti che, travalicando il diritto d’informazione ed opinione, si abbandonano alla più bieca carrellata di offese ed insulti che non può e non deve più essere tollerata ai danni di una giovane donna la cui colpa e’ solo quella di provare a tutelare gli interessi e la salute del padre.
Nel contempo si continuerà a perseguire penalmente chi, come l’opinionista Patrizia Groppelli, intenderà utilizzare in maniera impropria ed illecita lo strumento radio-televisivo per diffamare e calunniare la mia giovane assistita.
E’ doveroso, da parte di chi professa (e spesso millanta) vicinanza ed amicizia nei confronti del prof. Sgarbi, portare rispetto nei confronti della persona nonché dell’iniziativa giudiziaria promossa da Evelina Sgarbi a tutela di suo padre, le cui precarie condizioni di salute risultano, tra l’altro, riconosciute anche dalla stessa Sabrina Colle nella sua missiva pubblica indirizzata alla querelanda Patrizia Groppelli quando afferma, cito testuali parole, “assistere Vittorio in tutte le necessità anche più elementari, dall’alimentazione, alla sollecitazione psicologica, dal movimento alla pulizia personale”.