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L’arcobaleno

L'Arcobaleno, Antonino Salsone - IlGraffio - Monica Macchioni

Di Antonino Salsone Quante volte, dopo un fortunale particolarmente intenso, abbiamo alzato gli occhi al cielo e siamo stati rasserenati dalla visione dell’arcobaleno? Penso molte volte nel corso della vita […]

Di Antonino Salsone

Quante volte, dopo un fortunale particolarmente intenso, abbiamo alzato gli occhi al cielo e siamo stati rasserenati dalla visione dell’arcobaleno?

Penso molte volte nel corso della vita ed è sempre una visione emozionante e rassicurante.

In questa sede, però, non mi interessa indagare il fenomeno fisico ma coglierne, almeno superficialmente (questo è ciò che il mio modesto sapere mi consente), il significato biblico.

È utile e illuminante la seguente citazione:
“Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sarà il segno dell’alleanza tra me e la terra” (Genesi, 9, XIII).

L’arcobaleno rappresenta il collegamento tra il piano celeste-spirituale e il piano materiale – umano.

Esso simboleggia il Patto di Alleanza tra Dio e l’uomo dopo il diluvio universale.

Alzare gli occhi al cielo e vedere l’arcobaleno è dunque un’esperienza anche spirituale, la quale, per chi crede, avvicina a Dio e ne è la manifestazione simbolica, mentre, per chi non crede, costituisce comunque un ponte tra i predetti due piani e ciò è fonte di serenità e sublimazione.

Il mio auspicio è che ciascuno di noi, nella propria vita, ne veda tanti di arcobaleni e attraverso essi acquisti e rafforzi la naturale tensione umana verso lo stato dello spirito.