A cura di Ilaria Solazzo
Redazione- Il 13 settembre 2026, nella suggestiva cornice della Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa, nel Lazio, si terrà la conferenza “Dalla strega alla cartomante: il viaggio degli Arcani nell’anima”, un appuntamento dedicato alla storia, al simbolismo e alla dimensione più profonda dei Tarocchi.
Un incontro che si propone di andare oltre l’immagine stereotipata della cartomanzia, per esplorare gli Arcani come strumenti di conoscenza, riflessione e interpretazione dell’esperienza umana. Al centro della conferenza ci sarà anche la testimonianza di Chiara De Magistris, professionista che da otto anni opera per TarotLuna.it, uno dei principali siti italiani dedicati alla cartomanzia online, dove ricopre il ruolo di responsabile del personale e del servizio clienti.
La sua storia personale sembra quasi essere stata anticipata da una frase pronunciata molti anni fa. Aveva appena sedici anni quando una sensitiva le disse: «Hai molte doti e capacità, ma le tieni ben chiuse in un cassetto. Arriverà il momento in cui ne prenderai coscienza».
Una frase che, allora, Chiara accolse senza attribuirle particolare importanza. «Se trent’anni fa un veggente mi avesse predetto che avrei fatto questo mestiere, probabilmente avrei riso», racconta. Eppure quella previsione, apparentemente dimenticata, avrebbe finito per assumere un significato inatteso.
La curiosità verso l’universo esoterico, infatti, era sempre rimasta dentro di lei, discreta ma persistente. Circa venticinque anni fa quel metaforico “cassetto” iniziò lentamente ad aprirsi. Quello che inizialmente poteva sembrare un semplice interesse si trasformò progressivamente in un percorso di studio e ricerca.
Chiara cominciò dalle carte, dalle prime letture e dalla conoscenza degli Arcani, per poi approfondire la dimensione storica e simbolica dei Tarocchi. Un cammino costruito attraverso libri, trattati e gli insegnamenti dei grandi studiosi del settore, tra cui Alejandro Jodorowsky, fino a trasformare la curiosità iniziale in una vera disciplina personale.
Non soltanto intuizione, dunque, ma studio. Non soltanto mistero, ma conoscenza.
È proprio questa prospettiva a caratterizzare il suo approccio alla materia. I Tarocchi, nel suo percorso, diventano un linguaggio simbolico capace di interrogare l’interiorità, di suggerire domande e di accompagnare una persona nell’osservazione di sé e delle proprie emozioni.
Oggi quel mondo rappresenta per Chiara contemporaneamente una passione e una professione. Una scelta che ha trovato anche una definizione identitaria particolarmente significativa: quella di “Strega”.
Una parola che, pronunciata fuori dal suo contesto storico e culturale, può evocare immagini lontane dalla realtà contemporanea. Per Chiara, invece, assume un valore diverso: rappresenta un modo di vivere l’esoterico con rispetto, profondità, studio e consapevolezza, senza rinunciare a quel pizzico di magia che rende il viaggio ancora più personale.
La conferenza del 13 settembre si inserisce dunque in un percorso culturale che vuole interrogarsi proprio sull’evoluzione di queste figure e di questi simboli: dalla “strega” della tradizione alla cartomante contemporanea, passando attraverso secoli di storia, credenze, interpretazioni e trasformazioni sociali.
Il titolo, “Dalla strega alla cartomante: il viaggio degli Arcani nell’anima”, suggerisce già la direzione dell’incontro: non una semplice celebrazione dell’esoterismo, ma un viaggio dentro il significato che gli Arcani possono assumere nella relazione con la dimensione interiore.
E forse è proprio qui che la storia di Chiara De Magistris trova il suo punto più autentico. In quel cassetto evocato dalla sensitiva quando aveva sedici anni. Un cassetto rimasto chiuso per anni, prima di essere riaperto dalla vita.
Perché, talvolta, ciò che crediamo di aver dimenticato non scompare davvero. Rimane in attesa. E quando arriva il momento giusto, torna a bussare alla porta della nostra coscienza.
Il 13 settembre, nella natura del Tevere-Farfa, sarà dunque anche questo il viaggio: dagli Arcani all’anima, dalla curiosità alla conoscenza, dalla memoria alla scoperta di sé.
“DALLA STREGA ALLA CARTOMANTE”: IL VIAGGIO DI CHIARA DE MAGISTRIS TRA TAROCCHI, STUDIO E CONSAPEVOLEZZA
Chiara, il 13 settembre 2026 lei sarà protagonista della conferenza “Dalla strega alla cartomante: il viaggio degli Arcani nell’anima”. Da dove nasce questo percorso personale e professionale?
Il mio percorso nasce da una curiosità che, in realtà, mi accompagna da sempre. Quando avevo sedici anni, una sensitiva mi disse una frase che allora non compresi e che, negli anni, avevo completamente dimenticato: «Hai molte doti e capacità, ma le tieni ben chiuse in un cassetto. Arriverà il momento in cui ne prenderai coscienza». Se qualcuno mi avesse detto che, trent’anni dopo, avrei lavorato nel mondo dei Tarocchi e dell’esoterismo, probabilmente avrei sorriso. Invece, circa venticinque anni fa, quel cassetto si è lentamente aperto. Ho iniziato quasi per gioco, poi la curiosità si è trasformata in studio, ricerca e infine in una vera professione.
Lei lavora da otto anni per TarotLuna.it, dove ricopre un ruolo di responsabilità. Quanto è importante, nel suo lavoro, distinguere la dimensione professionale da quella puramente intuitiva?
È fondamentale. Il mondo dei Tarocchi richiede rispetto e responsabilità. L’intuizione può certamente avere un ruolo, ma non può sostituire lo studio e la conoscenza. Nel corso degli anni ho approfondito la storia dei Tarocchi, la simbologia degli Arcani e le diverse interpretazioni, confrontandomi anche con testi e studiosi importanti, come Jodorowsky. Il mio lavoro mi ha inoltre insegnato quanto sia importante ascoltare le persone, comprendere le loro domande e mantenere sempre un approccio serio, umano e rispettoso.
Nel titolo della conferenza compaiono due figure molto diverse nell’immaginario collettivo: la strega e la cartomante. Che significato hanno per Lei?
La parola “strega” mi appartiene e mi piace definirmi così, anche se naturalmente non nel senso stereotipato che spesso le viene attribuito. Per me rappresenta una donna curiosa, consapevole, capace di guardare oltre ciò che appare immediatamente evidente e di mantenere un rapporto profondo con la propria interiorità. La cartomante, invece, è una figura che utilizza un linguaggio simbolico, quello degli Arcani, per accompagnare una persona in una riflessione. Sono due immagini che possono incontrarsi e raccontare una stessa ricerca: quella della conoscenza.
Che cosa rappresentano realmente i Tarocchi? Uno strumento per conoscere il futuro oppure qualcosa di più profondo?
Personalmente li considero soprattutto uno strumento di riflessione e di conoscenza. Gli Arcani sono immagini potentissime, ricche di simboli e significati che possono stimolare domande, emozioni e consapevolezze. Non credo che il loro valore debba essere ridotto alla semplice previsione del futuro. Il futuro, del resto, non è una strada completamente scritta: esistono scelte, responsabilità e possibilità. I Tarocchi possono aiutare a osservare una situazione da una prospettiva diversa, ma è sempre la persona a dover compiere il proprio cammino.
Se dovesse lasciare al pubblico una sola riflessione al termine della conferenza del 13 settembre, quale sarebbe?
Direi di non avere paura di guardarsi dentro. Gli Arcani, prima ancora di parlare del futuro, possono parlarci del presente e delle parti di noi che spesso teniamo nascoste. La mia stessa storia è iniziata con un “cassetto” che non sapevo nemmeno di avere. A volte nella vita scopriamo passioni, capacità e aspetti della nostra personalità proprio quando siamo pronti ad accoglierli. Il vero viaggio, quindi, non è soltanto quello attraverso le carte: è il viaggio che ciascuno compie dentro la propria anima.
Dove si svolgerà l’evento e a che ora è previsto l’inizio?
L’appuntamento si terrà presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, in Strada Provinciale 15a Tiberina, km 28,100, 00060 Nazzano (RM). L’inizio è previsto a partire dalle ore 15.00. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente Riccardo Luciani e al Direttore Marco Petrelli per la disponibilità, l’accoglienza e il prezioso supporto.
Un appuntamento da vivere, condividere e ricordare: Chiara vi aspetta numerosi per lasciarvi guidare in un viaggio tra cultura, storia e suggestioni. Non mancate: esserci significa diventare parte di una storia tutta da raccontare!





