Fiuggi – “Chi si prenderà cura del nostro ragazzo quando noi non ci saremo più? Chi gli preparerà la cena, chi gli sorriderà al mattino, chi lo rassicurerà quando avrà paura?”. È questa, purtroppo, la domanda silenziosa, angosciante e pesantissima che toglie il sonno a migliaia di madri e padri di persone con disabilità severa. La paura di lasciare i propri figli soli e abbandonati al mondo è un macigno emotivo indescrivibile.
Ecco perché l’evento che si è celebrato questa mattina a Fiuggi (in Via Gian Francesco Verghetti n. 26) non è un semplice “taglio del nastro” istituzionale, ma rappresenta la vittoria assoluta dell’Amore, della Speranza e della Solidarietà umana sulla paura del futuro. Si è tenuta infatti l’attesissima cerimonia di inaugurazione del “Dopo di Noi Fiuggi”, una formidabile e concreta iniziativa ad altissimo valore sociale rivolta all’assistenza abitativa, all’integrazione e all’autonomia delle persone con disabilità grave e prive del necessario sostegno familiare.
Il gesto del cuore: la donazione dei coniugi Callori
Il progetto “Dopo di Noi” (nato per dare applicazione pratica all’omonima e vitale legge nazionale del 2016) mira proprio a creare delle strutture, delle vere e proprie “case-famiglia”, in cui i ragazzi con disabilità possano gradualmente imparare a vivere da soli, in autonomia o supportati da operatori, staccandosi dal nucleo familiare originario prima che questo venga a mancare, prevenendo così traumi psicologici e garantendo loro un futuro sereno e dignitoso.
Tutto questo, a Fiuggi, è stato reso possibile grazie a un vero e proprio miracolo di generosità cittadina. Durante la cerimonia inaugurale, un momento di particolare commozione e di profondissima gratitudine è stato dedicato ai proprietari dell’immobile, Michele Callori e sua moglie. Con straordinaria e rara filantropia, i due coniugi hanno infatti deciso di mettere a disposizione dei ragazzi e dell’intera comunità una struttura accogliente, grande, idonea e perfettamente attrezzata, già pronta a diventare una vera e propria “Casa” calda e protetta per tanti giovani del territorio.
Il plauso delle Istituzioni e del Consigliere Quadrini
All’emozionante e partecipato evento ha preso orgogliosamente parte il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, figura da sempre politicamente attentissima alle delicate tematiche del terzo settore e del vitale sostegno alle fasce più fragili della provincia. Insieme a lui, in rappresentanza del movimento politico “Evoluzione e Libertà” (di cui Quadrini ricopre l’importante carica di Vice Segretario Nazionale), erano presenti anche il validissimo coordinatore cittadino Giuseppe Lembo e il responsabile dell’organizzazione provinciale di Frosinone, Massimo Piscitelli.
«Iniziative meravigliose e concrete come questa rappresentano l’essenza più pura, vera e autentica della solidarietà e del senso di appartenenza a una comunità», ha dichiarato con orgoglio e visibile emozione il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini.
“Nessuno sarà mai lasciato indietro o da solo”
Quadrini ha poi voluto rivolgere il suo ringraziamento personale ai benefattori: «Un ringraziamento sincero e dal profondo del cuore va inevitabilmente a Michele Callori e a sua moglie per questo inestimabile gesto d’amore, e per la straordinaria, rara sensibilità dimostrata nel voler donare ai nostri ragazzi uno spazio sereno, bello e sicuro dove poter costruire un futuro autonomo».
Il Consigliere ha infine ricordato l’importanza del lavoro svolto dalle cooperative sociali e dagli operatori specializzati: «L’inaugurazione del ‘Dopo di Noi’ qui a Fiuggi è la risposta migliore, più forte e concreta che le Istituzioni possono e devono dare alle tantissime famiglie che chiedono legittimamente garanzie e certezze per il domani dei propri cari. Come rappresentanti delle istituzioni, il nostro dovere morale è promettere che saremo sempre in primissima linea, spalla a spalla, al fianco di splendide realtà operative come “La Meridiana” e di tutti quei cittadini virtuosi che lavorano, giorno e notte, per non lasciare mai indietro nessuno».
L’inaugurazione si è conclusa tra gli applausi scroscianti, le lacrime di gioia delle famiglie, la musica e i festeggiamenti, con il dolcissimo augurio di un percorso ricco di vita, serenità e crescita per tutti i giovani e gli operatori che, da oggi, animeranno di amore e sorrisi le stanze di questa nuova casa.


