Di Antonino Salsone
I potenti fanno quello che possono e i deboli soffrono quello che devono.
Questo aforisma ha qualche anno, non è giovane. Fu coniato da Tucidide, nella “Storia della guerra del Peloponneso”.
A me, purtroppo, pare attualissimo e perfettamente sovrapponibile alla situazione mondiale generale, in cui ormai molte delle nazioni più ricche e militarmente potenti sembrano avere scelto la forza come criterio di regolazione dei rapporti tra gli Stati.
Forse, a ben vedere, bisogna solo aggiornare il verbo relativo ai “potenti”: non “possono” ma “vogliono”.


