Il David di Michelangelo, il Tondo Doni, l’iconico Jep Gambardella de “La grande bellezza” e l’immancabile struzzo, emblema dell’immaginario poetico di Angelo Accardi, convivono in un’unica, suggestiva composizione.
Come a simboleggiare la contaminazione tra l’arte italiana e la cultura Pop americana, irrompe sulla scena Bart Simpson che con una bomboletta e la consueta irriverenza, firma il suo tributo all’evento.
In questo gioco di rimandi e contrasti, Accardi rende omaggio alla “grande bellezza” dei cinquant’anni del NIAF -National Italian American Foundation, la principale organizzazione impegnata a valorizzare e promuovere il patrimonio culturale italiano negli Stati Uniti.