“A Bologna il problema dell’emergenza abitativa non esiste più da almeno un decennio.
Esiste invece il problema che la sinistra ha perduto il controllo dei centri sociali in quanto
chi ne faceva parte allora, siede tra i banchi della giunta comunale e le nuove leve
rivendicano ciò che gli amministratori, pur tutelandoli, non possono più loro dare, tanto che
adesso invocano l’aiuto del governo nazionale” afferma l’avv. Elisabetta Brunelli,
presidente della storica Associazione della Proprietà Edilizia di Bologna – Confedilizia.
“Oggi gli sfratti su via Nicolò Dall’Arca, non saranno eseguiti sicuramente per il processo
mediatico che si è innescato e sarà peggio del muro di Berlino bolognese finalmente
rotto”. Continua la presidente. “Per quello che è successo dovrebbe essere attenzionato il
tribunale dei minori, mentre all’ufficiale giudiziario, Roberto Novelli, va la massima
solidarietà e stima per aver condotto le operazioni in modo eccellente e sicuro per tutti.
Non si deve cedere alla paura della violenza, perché trattasi di pochi sparuti gruppi di figli
di papà che non hanno voglia né di lavorare, né di studiare”. Termina così la presidente di
Ape Bologna – Confedilizia.
UFFICIO STAMPA APE BOLOGNA – CONFEDILIZIA


