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A Villa Medici la proiezione del film ZIYARA di Simone Bitton (14 gennaio – Ore 18:30)

Villa Medici, Ziyara - IlGraffio - Monica Macchioni

Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 18:30 Proiezione del film Ziyara di Simone Bitton Un invito da parte di Camille Lévy Sarfati, residente 2025-2026 Accademia di Francia a Roma – Villa Medici […]

Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 18:30

Proiezione del film

Ziyara

di Simone Bitton

Un invito da parte di Camille Lévy Sarfati, residente 2025-2026

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Sala Cinema Michel Piccoli

Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

18.30 – 20.00: Proiezione del film in francese e arabo, sottotitoli in inglese.
20.00 – 21.00: Discussione Simone Bitton e Camille Lévy-Sarfati. Traduzione in italiano.

Ingresso: 5 € / Gratuito per i titolari di una tessera DUO, SOLO, TRIBU.

Prenotazioni su

www.villamedici.it

Villa Medici è lieta di ospitare, mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 18:30, la proiezione del documentario Ziyara della regista franco-marocchina Simone Bitton, su invito della borsista 2025-2026 Camille Lévy Sarfati.

Il film offre un’immersione profonda e personale nella tradizione della ziyara, il pellegrinaggio alle tombe dei santi, condiviso da musulmani ed ebrei in Marocco. Attraverso uno sguardo intimo e rigoroso, Bitton esplora le tracce della presenza ebraica nel Paese, custodite oggi dalla memoria dei musulmani che ne preservano simboli, sinagoghe e cimiteri.

Al termine della proiezione è previsto un dialogo tra Simone Bitton, Camille Lévy Sarfati e il pubblico, per approfondire i temi del film e riflettere sulla trasmissione della memoria, sulla convivenza tra culture e sul ruolo del documentario come strumento critico e poetico.

Il costo del biglietto d’ingresso è di €5. Le prenotazioni possono essere effettuate sul sito: https://www.ticketlandia.com/m/event/bitton-it

Ziyara_MoulayMay Villa Medici - IlGraffio - Monica Macchioni

Ziyara è il film più personale di Simone Bitton, un pellegrinaggio cinematografico nelle sue radici ebraiche marocchine. Attraverso paesaggi aridi e villaggi isolati, la regista raccoglie testimonianze di uomini e donne musulmani che, pur non avendo conosciuto direttamente la comunità ebraica, continuano a preservarne la memoria. Il documentario si interroga sul significato profondo della ziyara come gesto di spiritualità, dialogo e resistenza alla cancellazione.

Tra interviste commoventi, luoghi sospesi e silenzi carichi di senso, Ziyara restituisce una storia comune eppure dimenticata, una memoria collettiva che sfida la frammentazione del presente.

Trailer del film e maggiori informazioni sul sito:

villamedici.it/it/programme/ziyara-simone-bitton

 Ziyara è il film più personale di Simone Bitton, un pellegrinaggio cinematografico nelle sue radici ebraiche marocchine. Attraverso paesaggi aridi e villaggi isolati, la regista raccoglie testimonianze di uomini e donne musulmani che, pur non avendo conosciuto direttamente la comunità ebraica, continuano a preservarne la memoria. Il documentario si interroga sul significato profondo della ziyara come gesto di spiritualità, dialogo e resistenza alla cancellazione. Tra interviste commoventi, luoghi sospesi e silenzi carichi di senso, Ziyara restituisce una storia comune eppure dimenticata, una memoria collettiva che sfida la frammentazione del presente. Trailer del film e maggiori informazioni sul sito: villamedici.it/it/programme/ziyara-simone-bittonSimone Bitton

Nata in Marocco nel 1955, vive tra Rabat e Parigi. Ha studiato cinema all’IDHEC e ha realizzato oltre quindici documentari per la televisione, oltre ai due lungometraggi Wall (2004) e Rachel (2009), acclamati a livello internazionale. Il suo lavoro si distingue per l’originalità dello sguardo e per un profondo impegno nel raccontare le culture e le tensioni del Nord Africa e del Medio Oriente. Insegna cinema all’Université Paris 8.

Camille Levy - IlGraffio - Monica MacchioniCamille Lévy Sarfati

Curatrice e scrittrice residente a Tunisi, è borsista a Villa Medici per il 2025-2026. La sua ricerca verte sulle pratiche artistiche di resistenza e sulle memorie diasporiche afro-asiatiche. È cofondatrice del collettivo tunisino Nessij e ha curato numerosi progetti tra Europa e Maghreb.

Villa Medici - IlGraffio - Monica Macchioni

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, è un’istituzione francese che dal 1803 ha sede presso Villa Medici, una villa del XVI secolo circondata da un parco di 7 ettari che sorge sul Monte Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico nazionale dipendente dal Ministero della Cultura, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici adempie oggi a tre missioni complementari: accogliere artisti, creatori e ricercatori di alto livello in residenza per soggiorni lunghi – della durata di un anno –, o più brevi; realizzare una programmazione culturale e artistica che integri tutti i campi delle arti e della creazione e che si rivolga a un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il suo patrimonio architettonico e paesaggistico e le sue collezioni.

Il direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è Sam Stourdzé.

 L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un ente del Ministero della Cultura Francese.

Accademia di Francia a Roma — Villa Medici

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Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

Infoline: +39 06 67611

Sito web ufficiale: villamedici.it