I concerti dell’Ensemble Tetra Kordes tra gli stucchi di Procopio Serpotta e i capolavori di Tiziano e Van Dyck
Palermo – Il suggestivo panorama dell’arte multimediale contemporanea, della valorizzazione dei palazzi nobiliari barocchi e delle storiche rievocazioni religiose mediterranee si apprestano a vivere un momento di straordinario rilievo in Sicilia. Lo scenografico scenario urbano dei Quattro Canti e le sale monumentali di Palazzo Oneto e Palazzo Costantino a Palermo faranno da sfondo ufficiale alle celebrazioni in onore di Santa Rosalia. Il ricco cartellone di eventi, interamente promosso e sostenuto dai marchesi Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, si propone di coniugare la devozione per la Santuzza con l’apertura gratuita dei beni architettonici, offrendo alla cittadinanza un articolato programma di concerti cameristici d’autore, performance transmediali all’alba, installazioni scultoree site specific e approfondimenti storiografici sulla pittura del Seicento.
Il percorso musicale si aprirà con i concerti eseguiti dai musicisti dell’Ensemble Tetra Kordes, i quali si esibiranno con mandolini, mandole e chitarre classiche interpretando gli inni sacri composti da Mariantonietta Campo, impreziositi dalla voce del soprano Valentina dell’Aversana. Le melodie risuoneranno all’interno di cornici barocche uniche, decorate dagli scenografici stucchi bianchi di Procopio Serpotta e dalle complesse composizioni ad affresco eseguite dal pittore Gaspare Serenario. Un convegno scientifico curato dal professor Andrea Donati rievocherà la storica quadreria di Palazzo Oneto, ricordando i capolavori importati da Genova nel capoluogo siciliano come il celebre ritratto di Agostino Landi dipinto da Tiziano e il soggiorno palermitano di Sofonisba Anguissola Lomellini insieme al suo allievo prediletto Antoon Van Dyck, autore dell’opera intitolata Santa Rosalia in Estasi.
Il ghiacciolo in marmo di Theodorico Napolitano Gansen e le quattro sante a palazzo Costantino
L’arte contemporanea farà rivivere l’urbanistica quadripartita della città attraverso le opere di due maestri di fama internazionale, selezionati dal mecenate e critico d’arte Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona. Lo scultore Theodorico Napolitano Gansen presenterà l’opera intitolata Il Ghiacciolo, una scultura in marmo bianco lavorata in modo da apparire gocciolante e in via di liquefazione. Collocata nei Quattro Canti durante le torride giornate festive di luglio, l’opera simboleggia la frescura biologica e rappresenta la tensione ontologica dell’anima umana verso l’assoluto, assolvendo alla funzione etica di sensibilizzare i visitatori sul tema dello scioglimento dei ghiacciai causato dall’aumento globale delle temperature.
Martedì quattordici luglio, a partire dalle ore undici, presso il cortile di Palazzo Costantino in Via Maqueda numero duecentodiciassette, verrà inaugurata una monumentale installazione in marmo di Billiemi intitolata Le Quattro Sante. L’opera raffigura Oliva, Cristina, Agata e Ninfa, le storiche patrone affidatarie investite della protezione dei quattro mandamenti urbani. La struttura richiama la geometria sacra della croce greca a bracci uguali che caratterizza l’incrocio tra l’asse di via Toledo e via Maqueda, progettato dal viceré Villena sotto il nome di Teatro del Sole, un’architettura concepita per essere costantemente illuminata dalla luce solare e divina in ogni ora del giorno.
La performance rituale di Nora Lux all’alba e la processione delle reliquie nel centro storico
Un altro momento di fortissimo impatto emotivo andrà in scena all’alba di martedì quattordici luglio, precisamente alle ore sei del mattino, sulle tracce delle installazioni storiche realizzate da Massimo Bartolini per Manifesta dodici. La performer e artista visuale Nora Lux darà vita a un’azione transmediale intitolata Eretiche, Sante e Profetesse. Lux utilizzerà il proprio corpo per trasformare la memoria dei roghi dell’inquisizione spagnola di Ferdinando d’Aragona in una luce archetipica di rinascita, purezza ed emancipazione femminile.
Mercoledì quindici luglio le reliquie di Santa Rosalia verranno infine portate in processione solenne per le vie del centro storico, toccando in senso antiorario le quattro facciate dei canti per sintetizzare la purificazione della città dalla peste. La redazione del giornale continuerà a seguire le grandi manifestazioni artistiche siciliane in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, del lavoro, della scuola e delle riforme del terzo settore in Italia.


