Sono sconvolta.
L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema, che mi ha devastato la mente e che rimarrà in modo indelebile conficcata nel mio cuore.
Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo.
E io oggi mi ritrovo con mio padre in rianimazione circondato dalle stesse persone che lo hanno trascinato ed esibito tutta l’estate, incuranti dello stress e della fatica immane a cui hanno sottoposto un fisico già fortemente debilitato da tutte le patologie in corso.
Ed ora cosa posso fare per poter salvare mio padre?


